GIAVENO – L’autunno in Val Sangone ha il colore dell’oro e il profumo inconfondibile del re del sottobosco. Si è chiusa con un bilancio più che positivo l’edizione numero quarantacinque di Fungo in Festa, la storica Fiera Nazionale del Fungo Porcino che per undici giorni, dall’1 all’11 ottobre, ha trasformato Giaveno nella capitale piemontese della micologia e della grande gastronomia.
Il clou della manifestazione si è vissuto con la tradizionale Fiera Nazionale, che ha richiamato tra le vie e le piazze del centro storico migliaia di visitatori, appassionati e buongustai. Protagonisti assoluti sono stati i banchi del mercato dei funghi freschi spontanei, sorvegliati e animati dai cercatori locali, i tradizionali boulajour, custodi di un sapere antico legato al rispetto e alla conoscenza del bosco.
Tra le novità e le attrazioni più fotografate di questa edizione spiccano i funghi giganti artistici disseminati lungo le strade cittadine, un’installazione creativa che ha accolto i turisti fin dal loro arrivo, unendo l’arte visiva alla promozione del territorio.
Grande successo di pubblico anche per il Palafungo, allestito nell’area esterna dell’Istituto Pacchiotti. Lo spazio ristorazione e intrattenimento ha registrato numeri importanti, offrendo ogni sera cene a base di porcini (proposte anche in versione gluten-free) e un cartellone di eventi che ha spaziato dai tributi musicali (come la serata dedicata a Renato Zero e quella agli anni Novanta) al ballo liscio e al tango argentino.
Non solo tavola, ma anche cultura: il ciclo di incontri e talk show curati dal mondo enogastronomico ha offerto momenti di riflessione sul legame profondo tra tutela dell’ambiente montano, scienza e valorizzazione della cucina tipica.
Accanto agli stand gastronomici e ai cooking show della Cà del Gust, la manifestazione ha puntato forte sul turismo lento e culturale. Hanno fatto registrare il tutto esaurito le visite guidate a Villa Garrone e le passeggiate storico-letterarie alla scoperta degli angoli più suggestivi della città, così come le escursioni in mountain bike organizzate lungo i sentieri della Val Sangone.
Archiviata anche questa fortunata edizione, Giaveno conferma il proprio ruolo di primo piano nel panorama delle grandi fiere autunnali piemontesi, dimostrando che la passione per le tradizioni locali e i prodotti d’eccellenza sa guardare al futuro con dinamicità e capacità di attrattiva turistica.



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