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ASTI – Concluso lo scambio culturale con gli studenti provenienti da Mianyang

Per due settimane, Asti si è trasformata in un vero e proprio laboratorio interculturale

ASTI – Si è concluso con uno straordinario bilancio di emozioni, amicizia e arricchimento reciproco lo scambio culturale che, dal 14 al 26 settembre 2026, ha visto protagonista una delegazione di giovani studenti provenienti dalle scuole di Mianyang. Un progetto di ampio respiro internazionale che ha unito mondi apparentemente lontani, reso possibile grazie alla straordinaria sinergia tra gli istituti superiori Alfieri e Monti, il CPIA, l’associazione ASO Asti Sistema Orchestra, l’Ambito Territoriale di Asti e le calde e accoglienti famiglie astigiane che hanno aperto le porte delle proprie case.

Per due settimane, Asti si è trasformata in un vero e proprio laboratorio interculturale, infatti tra i banchi di scuola dei diversi istituti coinvolti, i ragazzi cinesi hanno sperimentato un fitto programma di lezioni, spaziando dallo studio dell’italiano e dell’inglese fino a laboratori artistici e sessioni musicali. Proprio presso l’Istituto CPIA di Asti, i giovani ospiti hanno giocato con l’italiano, imparando in modo stimolante e interattivo i primi rudimenti di conversazione.

La musica, linguaggio universale per eccellenza, ha rappresentato uno dei ponti più solidi dell’intera esperienza, grazie al coinvolgimento attivo dei musicisti dell’ASO e dei ragazzi cinesi che si sono esibiti con repertori dei due Paesi.

Il percorso formativo ha toccato anche i poli d’eccellenza dell’istruzione e della formazione locale. Grande rilevanza ha avuto la collaborazione con il Polo Universitario Asti Studi Superiori e  con il Corso di laurea in Scienze e Tecniche delle  Attività Motorie e  Sportive della sede di Asti dove si sono messi in gioco partecipando attivamente a una dinamica lezione di ballo e attività motoria a cura della Dottoressa Enrica Zecchino (Accademia 3e60+).

Anche l’accoglienza della delegazione cinese presso l’Istituto Alfieri, nelle giornate di mercoledì 23 e venerdì 25, si è trasformata in un’esperienza di straordinario valore umano e formativo. Come sottolineato dalla Dirigente Scolastica, dott.ssa Maria Stella Perrone, nel suo discorso di benvenuto, l’evento ha posto le basi per un autentico dialogo interculturale. Nel corso delle due mattinate, gli ospiti e gli studenti della scuola hanno condiviso momenti intensi di confronto e reciproca conoscenza, abbattendo ogni barriera linguistica attraverso il linguaggio universale dell’arte. Il programma ha visto infatti un vivace avvicendarsi di rappresentazioni teatrali, performance di danza e laboratori artistici cooperativi, nei quali le diverse tradizioni culturali si sono intrecciate con armonia.

All’Istituto Monti studenti italiani e cinesi hanno potuto sperimentare insieme lezioni di arte e di  pedagogia che sono state anche occasione di incontro e conoscenza tra i ragazzi. Molto apprezzato il concerto di studenti e docenti del liceo musicale nella mattinata di venerdì. Per l’occasione si sono esibiti  5 studenti con brani della tradizione russa, brani di Bach e Rachmaninoff e arie tratte dall’opera Don Giovanni di Mozart. Infine, nel pomeriggio di mercoledì, con un docente e gli alunni del linguistico è stato proposto un  interessante itinerario pomeridiano alla scoperta dell’Asti romana.

Non è mancato lo spazio per la grande tradizione enogastronomica del territorio: i giovani di Mianyang si sono cimentati ai fornelli durante le lezioni di cucina organizzate presso la scuola alberghiera Colline Astigiane, per poi scoprire i segreti e il fascino della vendemmia e della lavorazione dell’uva tra i vigneti e i laboratori dell’Istituto Vercelli-Penna.

Oltre alla formazione e ai sapori della cucina locale, i ragazzi hanno potuto immergersi nella millenaria storia della città. Accompagnati dai docenti hanno visitato lo splendido Palazzo Mazzetti e i principali musei cittadini, restando affascinati dal patrimonio artistico e medievale di Asti.

Queste due settimane intense e ricche di appuntamenti sono state possibili solo grazie a una straordinaria rete di solidarietà che ha coinvolto l’intero territorio. Un ringraziamento speciale va ai numerosi docenti che, alternandosi con grande dedizione, hanno accompagnato e supportato la delegazione in ogni momento della loro permanenza. In questo contesto, un ruolo di fondamentale importanza è stato svolto dalla Professoressa Roberta Garbarino; la sua costante presenza come tutor per tutto il periodo ha favorito il dialogo continuo tra gli studenti cinesi, le famiglie ospitanti e i vari istituti scolastici coinvolti.

Le porte delle bellezze storico-artistiche locali si sono spalancate grazie al Presidente della Fondazione Asti Musei Francesco Antonio Lepore, che ha permesso ai giovani ospiti di scoprire le ricchezze culturali del territorio. Un plauso va al Museo Paleontologico e al Museo del Palio per le ricche e affascinanti visite guidate che hanno incantato i ragazzi, così come all’Associazione Nazionale Alpini della Sezione di Asti per il prezioso supporto logistico e la consueta generosità.

Il viaggio nel sistema educativo locale è stato impreziosito dalla disponibilità della Dirigente dell’IC 4, Silvia Montersino, che ha aperto le porte di alcune scuole del comprensivo, e della responsabile degli asili nido Valentina Chiarle, offrendo una panoramica completa dei servizi formativi astigiani.

Il successo dell’iniziativa è anche il frutto della grande sensibilità dimostrata dal tessuto imprenditoriale locale. Un caloroso ringraziamento di cuore va agli sponsor che hanno creduto fortemente nel valore di questo scambio culturale: il Mobilificio AZ Mobili e Design di Castagnito, l’Osteria del Ponte di Castino e l’Arcano in Tour di Nizza Monferrato. Grazie al loro generoso contributo finanziario, i ragazzi hanno potuto arricchire ulteriormente il proprio programma didattico, tra le varie, si cita la visita fuori porta alla scoperta di Torino.

Ciò che renderà questa esperienza davvero indimenticabile, tuttavia, resta il profondo legame umano: la quotidianità condivisa con le famiglie ospitanti ha permesso ai ragazzi di superare ogni barriera linguistica, trasformando un semplice viaggio scolastico in un’amicizia senza confini. 

“Quello che si è concluso  non è stato semplicemente uno scambio culturale, ma una vera esperienza di incontro, fatta di scuola, musica, arte, tradizioni e soprattutto relazioni umane – dichiara il Sindaco Maurizio Rasero –. Asti ha accolto questi giovani permettendo loro di conoscere la nostra città e il nostro territorio, ma anche di farsi conoscere e arricchire dalla loro cultura. Il risultato più bello è stato vedere come, al di là delle differenze linguistiche e culturali, i ragazzi abbiano trovato tanti modi per stare insieme e conoscersi”.

“Un grazie sincero va alle scuole, ai docenti, alle associazioni, alle famiglie ospitanti e a tutte le realtà del territorio che hanno contribuito a rendere possibile questa esperienza – aggiunge l’Assessore Loretta Bologna. È grazie a questa rete di disponibilità e collaborazione che uno scambio scolastico può diventare un vero momento di crescita per tutta la comunità”.

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