PETTINENGO — Il progetto Impronte di Pace ha coinvolto decine di giovani sul tema della pace preventiva, costruita anche grazie alla pratica del camminare e dell’accoglienza dei camminatori. In questo ambito, settembre porta nel Biellese due appuntamenti gratuiti rivolti ai giovani tra i 15 e i 34 anni di tutta Italia. Il primo è un corso di due giornate sulla progettazione e il rilievo GPS di itinerari a piedi e in bicicletta. Il secondo è un cammino vero e proprio: tre giorni con tappe a Graglia, alla Trappa di Sordevolo, a Cittadellarte e a Pettinengo, con proiezioni cinematografiche serali aperte anche a chi non partecipa alla camminata.
Entrambi fanno parte di Impronte di Pace, progetto promosso dal Comune di Pettinengo insieme a Pacefuturo ODV, ItinerAria srl / Movimento Lento, Italia che Cambia, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e Fondazione Biellezza, finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del bando “Piemonte per i Giovani”.
Impronte di Pace è un percorso di formazione costruito attorno al Cammino di Oropa e alla rete di sentieri del Biellese, con l’obiettivo di farne un luogo dove si impara la pace camminando. Il progetto ha coinvolto finora una sessantina di giovani tra i 15 e i 34 anni in laboratori di progettazione, residenze artistiche, manutenzione dei sentieri e attività di accoglienza a villa Piazzo.
Workshop 5–6 settembre: progettare e raccontare i cammini
I cammini in Italia si moltiplicano, ma le professionalità in grado di progettarli e gestirli restano poche. Nel workshop “Progettare e raccontare i cammini” — sabato 5 e domenica 6 settembre a villa Piazzo — Alberto Conte, progettista del Cammino e delle Ciclovie di Oropa e di numerosi itinerari in tutta Italia, trasmette questa competenza in modo pratico.
Le due giornate alternano lavoro sul campo e lavoro in aula: rilievo con GPS lungo i sentieri intorno a villa Piazzo, elaborazione dei dati raccolti su Outdooractive e Komoot, progettazione e verifica di un percorso, stesura della scheda descrittiva. Si affrontano le caratteristiche tecniche di un tracciato — fondi, dislivelli, esposizione, scale di difficoltà — e i criteri con cui un percorso viene descritto e divulgato.
“Un cammino non è solo una traccia GPS: è un itinerario che va percorso in sicurezza, con caratteristiche e lunghezza delle tappe adeguate all’attività, e con una segnaletica chiara e ben posizionata”, spiega Alberto Conte.
Il corso si chiude con la presentazione dei percorsi elaborati dai gruppi. La partecipazione è aperta a giovani tra i 15 e i 34 anni da tutta Italia ed è completamente gratuita, compresi vitto e alloggio presso il nuovo ostello The sPACE di Pettinengo, fino a esaurimento dei 20 posti disponibili.
10–12 settembre: Camminata della Pace
La Camminata della Pace percorrerà i sentieri biellesi con tappe a Graglia, alla Trappa di Sordevolo, a Biella, con pernottamento a Cittadellarte, e si concluderà a villa Piazzo. Sarà un workshop formativo itinerante, in cui ogni giornata è dedicata a una delle tre dimensioni individuate dal progetto Impronte di Pace.
Non si tratta di una semplice escursione collettiva: la Camminata della Pace è un modulo dell’Accademia del Turismo Lento e dell’Accoglienza, il percorso formativo che è il cuore di Impronte di Pace. Per tre giorni i venticinque iscritti camminano insieme a chi questo mestiere lo fa: una guida escursionistica, il progettista del Cammino di Oropa, chi coordina un centro di accoglienza, chi lavora sull’arte come strumento di trasformazione sociale.
Giovedì 10, la prima tappa, da Graglia alla Trappa, è dedicata alla pace con noi stessi — l’ascolto di sé, la consapevolezza, la ricerca di equilibrio — ed è curata da Marco Bo, guida escursionistica di Richiamo del Bosco. Venerdì 11, dalla Trappa a Cittadellarte, si affronta la pace con l’ambiente: il rapporto tra le persone e i luoghi che attraversano, la responsabilità verso il pianeta, con Alberto Conte, presidente del Movimento Lento. Sabato 12, da Cittadellarte a villa Piazzo, l’ultima tappa riguarda la pace con gli altri — le relazioni, il dialogo, la costruzione di comunità accoglienti — con Andrea Trivero e Mira Schifano di Pacefuturo e Ruggero Poi di Cittadellarte, a partire dall’opera “La Pace Preventiva” di Michelangelo Pistoletto: una pace che non nasce dopo il conflitto, ma si costruisce prima, attraverso l’ascolto, il riconoscimento delle differenze e la creazione di legami di fiducia.
Il ritrovo è giovedì 10 settembre alle 13:00 alla stazione ferroviaria di Biella San Paolo; la partenza a piedi dal centro di Graglia è alle 15:00. La partecipazione è aperta a giovani tra i 15 e i 34 anni da tutta Italia ed è gratuita, vitto e alloggio compresi per l’intera durata del cammino, fino a esaurimento dei 25 posti disponibili.
Ogni sera proiezioni sul tema della pace, aperte a tutti
Ogni sera il Centro Studi Sereno Regis propone nei posti tappa una selezione del Give Peace a Screen short film festival: ventuno cortometraggi da India, Spagna, Irlanda, Polonia, Marocco, Estonia, Iran, Pakistan, Turchia, Francia e Italia. Le proiezioni sono gratuite e aperte a tutte le persone interessate, anche a chi non prende parte al cammino. Gli appuntamenti sono in serata: giovedì 10 alla Trappa di Sordevolo, venerdì 11 a Cittadellarte a Biella, sabato 12 a villa Piazzo a Pettinengo.
Sabato 12 sera l’evento conclusivo a villa Piazzo: tendata gatuita all’aperto, proiezione finale e musica live con dj set. Anche in questo caso la partecipazione è libera; chi desidera fermarsi per la notte può portare la propria tenda e pernottare nel giardino di villa Piazzo.


© Riproduzione riservata - vietato l'utilizzo di testi, video e foto se non espressamente autorizzato dall'Editore









