GIAVENO – Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga, i carabinieri di Giaveno, nel pomeriggio di venerdì 8 agosto 2025, hanno arrestato un italiano di 26 anni perché gravemente indiziato del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.
L’uomo è stato fermato lungo Via Vittorio Emanuele II, a poco meno di un chilometro dalla caserma dei Carabinieri, mentre era alla guida del suo camper.
È stato sufficiente il finestrino abbassato per consegnare i documenti di guida a fare insospettire i militari, improvvisamente colpiti da un forte odore di marijuana. Con un controllo più approfondito, il giovane è stato trovato in possesso di: 103 grammi di marijuana, 0,5 grammi di resina di marijuana, 2 grammi di ketamina in polvere (nascosta in un padellino), quasi 4 litri d’acqua contenente ketamina disciolta e un bilancino di precisione.
La particolare modalità di trasporto della ketamina, sciolta in delle bottiglie d’acqua verosimilmente per eludere eventuali controlli e destinata all’assunzione per via orale, conferma un metodo di somministrazione tra i più comuni in contesti aggregativi di festa. La sostanza infatti, provoca un’alterazione della realtà e della percezione del dolore inducendo alla ricercata sensazione di “distacco mentale”. Lo sviluppo rapido alla tolleranza post-consumo, comporta un aumento progressivo delle dosi per raggiungere gli effetti desiderati. L’uso ricreazionale di ketamina può far sviluppare, infine, dipendenza psicologica.
Il ventiseienne, arrestato, è stato condotto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Torino.
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